Dialogue with Myself

我与我的对话

2016卡斯泰洛城,意大利

本次展览展出二十六件浮雕作品,均是我过去六个月在意大利创作完成。 在这次展览中,我无意探讨人性或是社会议题。正如展览标题《与自我对话》所昭示的那样,我只想借由作品与观众展开交流。借此陈述,我只想简单阐释驱使我创作这一组雕塑作品的内心感受与思考。在这一系列作品里,我舍弃了传统雕塑的形式,转而探索一种更富意趣的创作载体——浮雕。一方面是因为我的工作室空间十分有限,另一方面,这批作品也促成了我向内回归自我。

Questa mostra presenta ventisei quadri in rilievo che ho realizzato in questi sei mesi in Italia. In questa presentazione non voglio discutere di problemi umani o sociali, ma da come suggerisce il titolo della mostra "dialogo con me stesso" voglio solo comunicare con i visitatori attraverso le mie opere. Con questa presentazione vorrei spiegare semplicemente i sentimenti e le idee che mi hanno spinto alla realizzazione di questo gruppo di sculture. In questa serie ho rinunciato alla scultura tradizionale ricercando un modo più interessante di realizzare le opere: il "rilievo". Questo sia perché avevo a disposizione uno studio piuttosto limitato sia perché queste opere hanno portato ad un ritorno al mio io.

《残枝物语 1》

《残枝物语 1》

Storia dei rami sparsi 1

2016石膏/ gesso
《残枝物语 2》

《残枝物语 2》

Storia dei rami sparsi 2

2016石膏/ gesso
《残枝物语 3》

《残枝物语 3》

Storia dei rami sparsi 3

2016石膏/ gesso
《树木之伤 1》

《树木之伤 1》

Le ferite degli alberi 1

2016石膏/ gesso
《树木之伤 2》

《树木之伤 2》

Le ferite degli alberi 2

2016石膏/ gesso
《树木之伤 3》

《树木之伤 3》

Le ferite degli alberi 3

2016石膏/ gesso
《树木之伤 4》

《树木之伤 4》

Le ferite degli alberi 4

2016石膏/ gesso
《树木之伤 5》

《树木之伤 5》

Le ferite degli alberi 5

2016石膏/ gesso
《树木之伤 6》

《树木之伤 6》

Le ferite degli alberi 6

2016石膏/ gesso
《受伤的记忆》

《受伤的记忆》

La memoria ferita

2016石膏/ gesso
《出走的人 1》

《出走的人 1》

La gente uscita 1

2016石膏/ gesso
《出走的人 2》

《出走的人 2》

La gente uscita 2

2016石膏/ gesso
《出走的人 3》

《出走的人 3》

La gente uscita 3

2016石膏/ gesso
《未知的力量 1》

《未知的力量 1》

Forza sconosciuta 1

2016石膏/ gesso
《未知的力量 2》

《未知的力量 2》

Forza sconosciuta 2

2016石膏/ gesso
《未知的力量 3》

《未知的力量 3》

Forza sconosciuta 3

2016石膏/ gesso
《未知的力量 4》

《未知的力量 4》

Forza sconosciuta 4

2016石膏/ gesso
《未知的力量 5》

《未知的力量 5》

Forza sconosciuta 5

2016石膏/ gesso
《挣脱 1》

《挣脱 1》

Divincolarsi 1

2016石膏/ gesso
《挣脱 2》

《挣脱 2》

Divincolarsi 2

2016石膏/ gesso
《挣脱 3》

《挣脱 3》

Divincolarsi 3

2016石膏/ gesso
《挣脱 4》

《挣脱 4》

Divincolarsi 4

2016石膏/ gesso
《挣脱 5》

《挣脱 5》

Divincolarsi 5

2016石膏/ gesso
《等待》

《等待》

In attesa

2016石膏/ gesso
Artist Statement

艺术家自述

何以言之?要解释这点,就要从第一件作品《残枝物语》说起。起初,我在台伯河畔捡拾散落的断枝,再把枝干的形态转化为浮雕,表现在平面板材之上,由此完成了这批最初的试验作品。我格外留意树木的树结,我觉得它们极具美感,也希望把更多自然元素呈现在板材之上,提醒自己,也提醒观者:要重视我们身边那些平凡普通的事物。 但在观察这些枝条时,我意识到这些树结并非天然生成,而是枝干断裂之后留下的伤痕。这让我联想到自己身体受过的伤,还有灵魂深处那些更深的创口。我不禁发问:受过伤害之后,即便伤口得以愈合,我们还能否变回最初的模样?于是我试图在作品之中寻找这个问题的答案。 旅居意大利的这段日子,我的情绪被无限放大:喜悦之时便满心欢愉,悲伤之时便深陷低落。显而易见,早期的作品诞生于心境愉悦的阶段,而后我的情绪渐渐陷入消沉。初到意大利时,我以为自己拥有充分的表达空间,内心无比自由。可后来我才发觉,最大的桎梏恰恰来源于我自身。即便身处一个给予我自由的国度,过往经历施加于我的种种局限,依旧在压迫、束缚着我。我试图把这份感受倾注到作品当中。 有很长一段时间,我紧闭工作室的大门。白日里,门外人来人往,我不停创作;入夜之后行人寥寥,几乎听不见脚步声,我便伫立门边沉思。 我们究竟能否挣脱自身的种种束缚?我给不出确定的答案。目前我只知道,纵然我得以挣脱文化层面的枷锁,却依旧逃不开人的本能诉求:饥饿便想要进食,干渴便渴求饮水,而后还有物质需求与情感渴求接踵而至。那我们该如何安放、满足这些人类本真的欲求?我会一直思索这个问题,或许我能在作品里寻得答案,或许这个问题本就没有答案。

In che senso? Per spiegarlo bisogna cominciare dalla prima opera che si chiama "una storia dei rami sparsi". Inizialmente ho raccolto pezzi di rami sparsi longo il fiume Tevere e ho riportato poi la loro struttura in rilievo su un piano realizzando così le prime opere come prova. Mi sono soffermato soprattutto sui nodi degli alberi in quanto li ritenevo belli da vedere e volevo riportare sulle tavole altri elementi naturali per ricordare a me stesso e al pubblico di dare importanza alle cose comuni che ci circondano. Osservando i rami però mi sono accorto che questi nodi non sono naturali, ma piuttosto delle ferite create dalla rottura degli stessi. Questo mi ha fatto pensare alle mie ferite fisiche e a quelle più profonde della mia anima e mi sono chiesto se pur riuscendo a guarire sia possibile, dopo essere stati feriti, tornare come prima, alla forma originaria. Ho cercato quindi di dare una risposta nelle mie opere. In questo tempo in Italia i miei sentimenti si sono amplificati: quando sono contento provo una grande gioia quando sono triste mi sento molto depresso. È chiaro che le prime opere sono state realizzate in un momento di felicità, ma poi ho cominciato man mano a deprimermi. Questo perché appena arrivato in Italia sentivo di avere una grande possibilità espressiva, mi sentivo libero. Poi però mi sono accorto che il mio limite sono proprio io; che anche in un paese che mi concede libertà sono oppresso e condizionato dai limiti che mi sono stati imposti nel passato. Ho cercato di esprimere questa sensazione nelle mie opere. Ho chiuso per molto tempo la porta del mio studio. Di giorno sentivo passare molte persone e io creavo continuamente; di notte le persone erano poche, raramente potevo sentire dei passi e riflettevo vicino alla porta. Potremo noi andare oltre le nostre restrizioni? Non posso dare una risposta, per ora so che per quanto io sia riuscito a superare le mie restrizioni culturali, non riesco a superate i miei bisogni primari: se ho fame voglio mangiare, se ho sete voglio bere e seguono poi i bisogni materiali e sentimentali. Come facciamo quindi a soddisfare i nostri bisogni umani? Ci rifletterò sempre; forse troverò una risposta nelle mie opere o forse non esiste una risposta.

赖俊杰

Junjie Lai

卡斯泰洛城 · 2016 年 9 月 3 日

Città di Castello, 3 settembre 2016